Sonda a forma di pinza, che consente una maggior presa sulla parete vaginale.
I vantaggi sono sia la larghezza regolabile che la possibilità di trattamento asimmetrico contemporaneo dei due lati.
Il trattamento asimmetrico contemporaneo dei due lati è possibile grazie ai 4 elettrodi, che lavorano su 2 canali separati ed è particolarmente vantaggioso in presenza di esiti da episiotomia.
Il collegamento con l’unità di stimolazione si ottiene mediante 4 cavetti con terminazione femmina da 2mm.
Un’alternativa alla sonda ma con elettrodi più ampi è rappresentata dalla sonda TULIPE.




